In questi lunghi e caldi mesi estivi le comunità di Fede e Luce Sant’Andrea di Scorcetoli in Lunigiana e San Pietro di Avenza hanno vissuto degli speciali incontri comuni.
La prima occasione si è presentata domenica 18 maggio, giornata in cui le comunità hanno vissuto insieme l’incontro mensile. Visto l’inizio della bella stagione, in cui è piacevole per tutti stare all’aria aperta sui prati verdi; la comunità San Pietro ha raggiunto gli amici di Scorcetoli, sulle colline della Lunigiana.
La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa, nella quale il Vangelo del giorno riproponeva il nuovo comandamento del Signore: “Amatevi gli uni gli altri, come Io ho amato voi”. Niente di più indicato all’avvio di una giornata, vissuta nell’amore reciproco, nell’amicizia e nella comunione.
Dopo la condivisione di un lauto e abbondante pranzo, nella tipica tradizione fedelucina, il pomeriggio è stato dedicato all’approfondimento e allo scambio sul brano del Vangelo ascoltato il mattino.
L’incontro è stato arricchito dalla presenza di Lucia Casella, membro storico del nostro movimento e da Egiziana Cenderelli, vice coordinatrice della regione Emilia-Toscana, che con i loro interventi hanno contribuito a diffondere, ancora una volta, lo spirito di Fede e Luce, incentivando, sempre più, in tutti i presenti il senso di identità e di appartenenza alla comunità.
In seguito tutti i presenti, divisi in squadre, composte da amici e amici speciali, sono stati coinvolti in una divertente e movimentata “caccia al tesoro”. Trovato il prezioso bottino, consistente in un cestino di caramelle, è stato equamente diviso tra tutti; la giornata si è conclusa con una rituale e abbondante merenda.
Nel mese di giugno Egiziana ha organizzato, con la collaborazione dei membri dell’equipe della comunità San Pietro, un pomeriggio di formazione presso l’oratorio di Avenza, indirizzata agli amici di entrambe le comunità, sul brano evangelico della Samaritana, formazione che gli amici delle comunità di Parma e Fidenza avevano già vissuto nel mese di marzo.
Nel rivivere l’incontro tra Gesù e la donna con tutti gli altri elementi come il pozzo, la brocca, il dialogo, la relazione, ogni partecipante ha avuto l’opportunità di rinnovare il proprio rapporto con il Signore e tra gli amici della comunità.
Nel pomeriggio dell’ultima domenica di luglio le due comunità si sono date appuntamento a Mulazzo, anche questo un paesino tra i colli della Lunigiana, dove si trova un piccolo bar, che le istituzioni locali, in sinergia, hanno dato in gestione a giovani con disabilità e alle loro famiglie, per un progetto sperimentale di avviamento al lavoro, autonomia personale, per tendere a una completa realizzazione della persona e inclusione sociale.
Ospiti di questo specialissimo locale, sito proprio al centro del paese medievale, al fresco delle colline, tutti gli amici hanno potuto trascorrere insieme un divertentissimo “quarto tempo” tra saluti, scambio di notizie e aneddoti. Gustare, per non smentirsi mai, un’abbondante merenda, servita da camerieri davvero speciali, festeggiare due compleanni, e concludere la giornata tra canti, risate e allegria.
È desiderio di tutti operare in modo che questi incontri siano sempre più frequenti, incentivando la partecipazione di tutti; così che ogniuno si senta parte della comunità e di una comunità allargata.




