La comunità Edelweiss, domenica 14 giugno 2026, presso la sede della Caritas di Messina, ha vissuto la GAC 2026. Il titolo scelto per questa giornata è stato “La Felicità”. Con un mimo è stato presentato il tema attraverso un percorso fatto di scrigni da aprire per poter oltrepassare quella porta che ci consente di spogliarci dei nostri fardelli, di trasformare il nostro cuore da grigio e cupo a raggiante e di trovare risposta alla domanda che una mamma e un’amica si sono poste: “Dove si trova la felicità?”
Grazie all’aiuto di un viandante che non possedeva oro né seta, ma i cui occhi brillavano di una luce antica, le due donne hanno iniziato il loro cammino. Il viandante non diede loro risposte a voce, perché la felicità non ha parole, ma consegnò una chiave: il coraggio. Con questa chiave aprirono, uno dopo l’altro, i sei scrigni.
Al termine della rappresentazione siamo stati invitati a dividerci in sei laboratori, ciascuno dei quali portava il nome di uno degli scrigni:
- Lasciare andare
- Perdonare
- Vivere in modo semplice
- Essere grati
- Dare fiducia
- Mantenere la speranza
Abbiamo lavorato con la tecnica della scrittura creativa. Ogni partecipante, utilizzando una pagina di un libro, ha selezionato fino a sette parole e, con esse, ha composto una breve frase di senso compiuto. Successivamente, ognuno di noi è stato invitato a sceglierne una da condividere con il gruppo.
Sono seguiti la merenda (che non può mai mancare!) e alcuni giochi a tema sulla felicità.
A conclusione della giornata è stata presentata una poesia composta dalle parole scelte da ciascuno di noi, dal titolo:
La Felicità
Vivere con libertà e speranza per raggiungere l’armonia,
per tornare ad abbandonarsi, a confortare, a vivere la tolleranza:
questo è gratitudine!
Gioia e amore per l’anima sono balsamo:
preghiera per gli amici, per i figli e per i giovani.
Tutto ciò porta al Padre per guarire l’anima e i cuori,
e far riaffiorare la serenità interiore,
e lasciar andare tutto ciò che non dipenda da noi.
Alla fine, come segno di invio, è stata consegnata a ciascun partecipante una piccola chiave, simbolo del coraggio necessario per aprire i propri scrigni interiori.




