Una bella Festa della Luce 15 anni fa!

Per la nostra riflessione, di Ghislain du Chéné

Per la nostra riflessione, di Ghislain du Chéné

All’inizio di febbraio, come non pensare alla Festa della Luce, celebrata dalle comunità di tutto il mondo con gioia ed entusiasmo.

L’abbiamo organizzata con la nostra comunità e una comunità vicina il 1° febbraio, ed è sempre una grande e bella celebrazione!

Ma quel giorno, ho ricordato un’altra Festa della Luce… Era a Lourdes 15 anni fa, nel 2011.

Per la prima volta, si riuniva un Consiglio dei Coordinatori, e l’obiettivo principale di questo incontro era lanciare le celebrazioni per il 40° anniversario del nostro amato movimento. Eravamo circa un centinaio, e con grande entusiasmo abbiamo deciso di fare a livello provinciale ciò che si faceva già a livello comunitario per la Festa della Luce.

Dopo questa Festa della Luce, le province hanno celebrato i 40 anni di Fede e Luce con pellegrinaggi locali: ogni provincia invitava un’altra provincia ed era invitata da un’altra provincia; tutti questi pellegrinaggi, una cinquantina, si sono svolti nell’arco di due anni (2011-2012). Il messaggio principale di questi pellegrinaggi era la gioia! Eravamo tutti messaggeri di gioia, con una bella canzone che tutti ricordiamo!

Ricordo con grande emozione ciascuno dei pellegrinaggi a cui ho partecipato: Aparecida (Brasile), Loreto (Italia), Lourdes (Francia), Deir Dronka (Egitto), Sumuleu Ciuc (Romania), Nara (Giappone), Johor (Malaysia), Fatima (Portogallo), Québec (Canada), Città del Messico (Messico), Winnipeg (Canada), Hoshiv (Ucraina), Cracovia e Varsavia (Polonia), Banneux (Belgio), Fish Hoek (Sudafrica).

Ma il mio ricordo più forte di quel periodo è la gioia che le province provavano nel poter organizzare questi pellegrinaggi e accogliere altre province: ricordo molto bene quello che i francesi della provincia Est Pétillant mi raccontarono quando tornarono dal Madagascar… I malgasci erano così orgogliosi di poter accogliere una provincia francese e un’altra dall’Africa.

Questa possibilità di uscire e incontrare un’altra provincia è qualcosa che dobbiamo preservare nel nostro patrimonio; siamo sempre arricchiti dall’uscire per incontrare gli altri. Quindi, questo grande fuoco che abbiamo acceso a Lourdes nel febbraio 2011 non aspetta altro che di propagarsi sempre più lontano!

Penso in particolare a tutti i Paesi di Fede e Luce dove le ultime braci si sono spente, come Haiti, Senegal, Sierra Leone, Ecuador e Kenya… Si stanno facendo sforzi per riaccendere la fiamma in questi ultimi due Paesi.

Ascoltiamo ciò che Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiamò i Dodici e cominciò a mandarli a due a due. […] Ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone — né pane, né sacca, né denaro nella cintura.» (Mc 6,7-8)

È quello che fece Padre Joseph Larsen quando era nelle Filippine, e ci disse che funzionò bene!

La nostra luce non aspetta altro che di diffondersi in tutto il mondo; quindi, con fede (e gioia), andiamo! Quello che è stato fatto poco più di due anni fa (una comunità è nata sull’isola francese di Wallis, situata nel Pacifico meridionale), seguendo le orme di San Pierre Chanel, è la prova che questo tipo di lavoro missionario può portare frutto.

Festa della Luce a Lourdes 2011

Pellegrinaggi per il 40° anniversario

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