Il battesimo di Joël a “La Pirogue”

Un giorno, un'amica del suo entourage è venuta ad annunciare che avrebbe chiesto la cresima. Joël si è chiesto cosa fosse e dopo qualche spiegazione, ha voluto farsi battezzare dicendo "Amo Gesù".

Un giorno, un’amica del suo entourage è venuta ad annunciare che avrebbe chiesto la cresima. Joël si è chiesto cosa fosse e dopo qualche spiegazione, ha voluto farsi battezzare dicendo “Amo Gesù”.

Sabato 30 marzo 2024

La comunità Fede e Luce “La Pirogue” è nata nel settembre 2012 ed è stata riconosciuta nel febbraio 2017 alla presenza del coordinatore della provincia “France Entre Deux Mers”. Gli incontri mensili hanno luogo il terzo sabato del mese in una sala parrocchiale e si concludono con la messa anticipata della domenica alle 18, nella chiesa di Sainte-Bernadette.

Joël Lesink è diventato membro de La Pirogue nel 2015, poco prima della scomparsa dei suoi genitori. Sapevamo che alla nascita era stato affidato ai servizi sociali per l’infanzia e che era stato adottato all’età di 12 anni da una coppia di una cinquantina d’anni che non aveva potuto avere figli. Avevano l’abitudine di accogliere Joël nei fine settimana e nelle vacanze, lo hanno molto amato e hanno desiderato dargli un futuro. Un giorno sua mamma mi ha confidato: “Con mio marito, ci siamo detti che se non lo avessimo adottato noi, nessun altro lo avrebbe fatto a causa del suo handicap”.

Sapevamo che i suoi genitori erano cattolici e che portavano Joël a messa quando erano ancora in forze. Ma non sapevamo nulla del percorso di Joël nella Chiesa. Ci siamo dapprima informati presso la sua diocesi di nascita che ci ha confermato che quel bambino non era stato battezzato. Impiegato in un Istituto e Servizio di Aiuto attraverso il Lavoro (ESAT), Joël è andato in pensione nel 2021 ed è venuto a stabilirsi in una residenza per anziani nel nostro quartiere di Poitiers-ovest. Partecipa alla messa mensile nella residenza e viene regolarmente ai nostri incontri Fede e Luce.

Come gli è venuta l’idea di farsi battezzare? Un giorno, un’amica è venuta ad annunciare alla comunità che avrebbe chiesto la cresima. Abbiamo spiegato cosa significasse e Joël ha spontaneamente chiesto di essere cresimato anche lui. Quando abbiamo chiesto a Joël “Vuoi essere battezzato?”, ci ha risposto “Amo Gesù”. Con il nostro cappellano, abbiamo pensato che fosse un’ottima ragione.

E dopo un colloquio con il parroco della nostra parrocchia, ha potuto fare il suo ingresso nel catecumenato nel giugno 2023.

Il carnet de route 2023-2024 “Sulle orme di Gesù in Galilea” ci ha molto aiutato per perfezionare l’educazione cristiana di Joël, con la grande carta della Palestina al tempo di Gesù appesa in permanenza nella sala di catechesi dove ci riuniamo.

Joël ha risposto alla Chiamata decisiva lo scorso marzo con dei bambini del catechismo ed è stato battezzato alla messa della notte di Pasqua 2024 con altri sei catecumeni della nostra parrocchia.

Il sabato seguente, una veglia è stata organizzata da una teologa della nostra diocesi. Joël, neofita, ha partecipato con entusiasmo: ha deposto una colomba di carta davanti all’icona della risurrezione. Farà la sua prima comunione alla vigilia di Pentecoste, alla presenza della nostra piccola comunità e della parrocchia dove è pienamente integrato.

Vedere la gioia illuminare il volto di Joël ci ha confermato che Fede e Luce può essere una famiglia sostitutiva per coloro che hanno spesso avuto un inizio difficile nella vita. Quando la famiglia naturale non c’è più, il nostro ruolo di comunità è ascoltare i loro desideri, accompagnarli con benevolenza nel loro percorso di vita e talvolta anche nel loro cammino spirituale. Che felicità!

Danièle Lavaud
Coordinatrice de “La Pirogue”

Piccola testimonianza di Joël dopo il suo battesimo

Mi è piaciuto che il sacerdote mi chiamasse per nome. Il giorno del mio battesimo ero davanti con altre persone e il sacerdote ha detto “Joël, cominciamo da te”. Poi mi ha spiegato come mettermi in ginocchio.

Ricordo anche di aver ricevuto l’acqua sulla testa e lui ha detto “Joël, io ti battezzo nel nome del Padre, […] gli si suggerisce “e del Figlio e dello Spirito Santo”. E mi ha messo dell’olio profumato sulla fronte.

Amo Dio. Mi sento protetto. A Fede e Luce e a messa, sono nella casa di Dio. Vivo quello che ho detto: “Amo Dio”.

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