Si tratta di una rivista cristiana al servizio delle famiglie e degli amici di persone fragili e con disabilità, la cui versione originale francese “Ombres et Lumière” fu creata nel 1968 da Marie-Hélène Mathieu, co-fondatrice di Fede e Luce e fondatrice dell’OCH (Office Chrétien des personnes Handicapées).
La rivista italiana è nata dall’esperienza e dal vissuto di genitori e amici appartenenti a un movimento internazionale “Fede e Luce”, che ha mosso i primi passi in Italia fin dal 1973, in vista del pellegrinaggio dell’Anno Santo 1975 a Roma, che segnerà la sua nascita ufficiale in Italia. Fin dall’inizio, la conoscenza, la comunicazione e la condivisione di esperienze e di vissuti tra ogni persona erano possibili e soprattutto erano una fonte di ricchezza per l’anima umana.
È attraverso un piccolo bollettino autoprodotto, chiamato “INSIEME”, creato immediatamente in seno all’associazione, che questo modo di vivere ha cominciato a farsi conoscere e a diffondersi, facendo cadere a poco a poco le barriere.
Questo bollettino cominciò a svilupparsi sempre di più grazie a una piccola macchina ciclostile, con l’obiettivo di raggiungere ogni persona per dire che l’incontro è sempre possibile, ovunque, aprendosi a tutti…
Nelle comunità Fede e Luce, è possibile vivere l’amicizia e la conoscenza profonda di persone con disabilità intellettiva (spesso associata a una disabilità fisica), delle loro famiglie, genitori, fratelli e sorelle. Amici si uniscono a loro affinché tutti insieme si tessano legami nonostante le differenze e le difficoltà…
Che gioia far cadere le barriere e le paure che esistono nella società e riuscire a stabilire relazioni di amicizia reciproca per aiutarsi, uscire di casa, trascorrere insieme una serata o una giornata in un’atmosfera familiare, o ancora un fine settimana, partecipare a vacanze estive… e sentirsi parte di una famiglia allargata.
La rivista “Ombre e Luci”, legata all’associazione “Fede e Luce”, è nata nel 1983 (*), a Roma, con il bisogno di raggiungere altri genitori con le stesse difficoltà, e anche amici, insegnanti, educatori, sacerdoti, religiose, terapeuti, medici… con lo scopo di sensibilizzare e affrontare vari argomenti e questioni sul mondo della disabilità.
L’obiettivo principale era soprattutto far sentire a questi genitori e a questi figli che non sono soli, che nelle ombre e nelle prove che la vita mette davanti a loro, c’è della luce e che è possibile stabilire vere relazioni di amicizia; essere tutti sulla stessa barca, che è possibile navigare insieme, ciascuno con le proprie capacità e senza pregiudizi!
(*) Nata a Treviso nel 1933, insegnante e madre di tre figli tra cui Maria Francesca (Chicca) gravemente disabile, Mariangela Bertolini è stata una delle pioniere di Fede e Luce in Italia. Ha fondato e diretto Ombre e Luci dal 1983 al 2014. Sito: https://www.ombreeluci.it



