Bernadette, “buona a nulla”

Tra i milioni di pellegrini che si affollano a Lourdes, le persone malate o con disabilita hanno un posto privilegiato. Alcune risparmiano soldo per soldo per quei pochi giorni che le aiutano a viv...

da | 18 Set, 2024 | n.62 – settembre 2024

Tra i milioni di pellegrini che si affollano a Lourdes, le persone malate o con disabilita hanno un posto privilegiato. Alcune risparmiano soldo per soldo per quei pochi giorni che le aiutano a vivere tutto l’anno.

Chi vengono a incontrare? Maria certamente, ma anche Bernadette, piccolissima, inginocchiata accanto a lei. Povera al limite della grande miseria; povera di salute; povera di istruzione: se la Vergine avesse trovato una bambina piu povera, afferma Bernadette, “l’avrebbe scelta lei”. La sua famiglia e rovinata, umiliata, calunniata.

In apparenza, Bernadette non e dotata. A tredici anni, la sua ex nutrice cerca di insegnarle un po’ di catechismo e si esaspera per la sua incapacita di ripetere tre parole: “Sei troppo stupida. Non potrai mai fare la tua Prima Comunione!”

Anche dopo le apparizioni, fatica a trovare il suo posto. A diciannove anni, e in conversazione con il vescovo di Nevers riguardo alla sua vocazione. Bernadette esclama: “Ma io non sono nulla. Non sono buona a nulla”; al che il vescovo risponde: “Sapete grattare le carote”.

Accettata al convento di Nevers, si scopre quanto sia fragile, asmatica; e spesso costretta a letto fino a quando occupa a tempo pieno “l’impiego di malata”, secondo la sua espressione.

Un giorno le viene chiesto di parlare davanti alla comunita: “Non so parlare. Sono una pietra. Che cosa ricavereste da una pietra?” Piu tardi, malata, ripete la stessa espressione: “Sempre all’infermeria, sempre buona a nulla”.

Tuttavia, sapeva amare. Il suo cuore sapeva ascoltare. La miseria umana che scopriva in se stessa la preparava ad essere un vaso di argilla per accogliervi Gesu, senza farvi alcun ostacolo. L’importante, in definitiva, non e tanto che la Vergine Maria sia apparsa, ma che Bernadette, nella sua debolezza, ci insegni a cercare, prima e soprattutto, il regno di Dio.

Fede e Luce e nato a Lourdes accanto alla piccola Bernadette. Ci siamo andati la prima volta con bambini, adolescenti, adulti incapaci di imparare il catechismo e di cui molti avrebbero avuto grande difficolta a grattare le carote. Alcuni non parlavano, non camminavano, sembravano talvolta persino senza relazione con il loro entourage. Ma come Bernadette, erano capaci di una profonda unione con Dio, perche “Dio si nasconde ai potenti e si rivela agli umili”.

A Lourdes, i “buoni a nulla” sono i primi. Si viene da tutto il mondo a mettersi alla loro scuola: “Dio rimanda i ricchi a mani vuote, colma di beni gli affamati”.

“Dio mi ama cosi come sono”, pagina 161

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