Lettera di Natale

Lettera di Natale di don Marco Bove: la gioia come dono e missione, segno della presenza di Dio e di comunione per tutti.

L’angelo entrò da lei e disse:
«Ti saluto, piena di grazia, il Signore è con te» (Lc 1,28).

L’annuncio del Natale ha sempre il potere di sorprenderci. Nelle parole dell’angelo alla Vergine Maria troviamo anzitutto un invito alla gioia, «rallegrati», molto più di un semplice saluto.

Abbiamo sempre molte ragioni per preoccuparci e per essere tristi, per chiuderci in noi stessi e non riuscire a cogliere attorno a noi i segni di speranza e i bagliori di bellezza. Tuttavia, l’angelo invita Maria e ciascuno di noi a una gioia che non è una semplice emozione, ma una missione.

Per questo le rivela – e rivela anche a noi – le ragioni di questa gioia, il segreto di ogni gioia autentica. Qual è questo segreto? L’angelo le annuncia che è stata toccata e colmata dalla grazia di Dio, cioè dal suo amore gratuito, dal suo sguardo di tenerezza: per questo Maria è piena di grazia. L’amore di Dio precede e sorprende sempre.

L’angelo le rivela anche che, grazie a questo amore, Dio stesso si dona come comunione: «il Signore è con te». Per questo Maria non sarà mai sola, ma potrà sempre contare sulla sua presenza.

Il segno di questo amore e di questa comunione sarà il bambino che nascerà, Gesù, che sarà chiamato Emmanuele, cioè Dio con noi.

Anche per noi, sapere di essere amati e riconoscere la presenza di Dio accanto a noi è fonte di gioia e di grande fiducia. Questo allontana il sentimento di solitudine e di abbandono e ci dona la certezza che la nostra vita è preziosa ai suoi occhi.

Per questo la gioia diventa un compito, perché deve essere condivisa. Offrendo il nostro amore e la nostra vicinanza a chi si sente solo, possiamo fare nostra la gioia del Natale e trasmetterla agli altri.

Questo è il dono e la missione di ciascuno di noi e delle nostre comunità di Fede e Luce, affinché la gioia che ci è offerta possa raggiungere tutti e diventare segno di prossimità e di comunione per i più fragili e i più isolati.

Che la gioia del Natale ci accompagni oltre queste feste e che la vicinanza di Dio ci renda capaci di una comunione autentica.

Buon Natale nel Signore.

Don Marco Bove
Assistente spirituale internazionale di Fede e Luce

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