Mi chiamo François Ancé, sono membro di Fede e Luce da una trentina d’anni, dopo la nascita di nostro figlio Paul, affetto da trisomia 21. Mia moglie Caroline e io abbiamo creato due comunità Fede e Luce a Nantes (Effata e NOE-Nantes-Ecumenica). Ho svolto la missione di tesoriere nazionale dell’associazione Fede e Luce Francia per 17 anni e mi occupavo anche di azioni di portata internazionale (Let’s be different, carovana dell’OCH, pellegrinaggi Fede e Luce 2001 e 2022).
Responsabilità che richiedono molto tempo, stancanti ma soprattutto entusiasmanti per gli incontri vissuti… E vi ho scoperto la felicità di essere al servizio dei nostri fratelli in situazione di disabilità intellettiva!
Ex nuotatore di buon livello, sono arbitro di nuoto “normodotato” da una cinquantina d’anni, arbitro federale per lo sport paralimpico da una trentina d’anni e giudice internazionale paralimpico di para-nuoto da una decina d’anni. Sono anche delegato federale alla lotta contro il doping.
I giochi paralimpici Parigi 2024 sono cominciati per me nel 2012: partecipazione alla realizzazione del dossier di candidatura della Francia e costruzione di moduli di formazione per giudici di para-nuoto; dal 2016 al 2022, ho formato 175 giudici e proposto a una ventina di loro di far parte della giuria di nuoto durante i giochi paralimpici!
Il 5 giugno sono stato uno dei tedofori della fiamma olimpica, un momento di grande emozione: la solennità e la fierezza di far parte di questa catena umana che porta il fuoco di Olimpia fino a Parigi, ma soprattutto la rappresentatività perché attraverso la mia modesta persona, è all’insieme dei giudici e degli arbitri che si rende omaggio per le loro competenze, il loro impegno volontario e la loro etica.
François Ancé



