In occasione dei suoi 40 anni, Claire, membro della nostra comunita, ha preso un impegno. Scrive in comunicazione facilitata; ecco il suo messaggio commovente e illuminante sulla sua condizione di vita.
40 anni, Claire. L’11 febbraio 2024, il mio impegno.
Mi chiamo Claire, amo molto santa Chiara e avrei voluto diventare clarissa. Ma ecco, quando si e disabili, molte porte si chiudono.
Aspiro al Cielo, so che un giorno santa Chiara mi prendera tra le sue braccia e ogni disabilita e sofferenza avranno fine. Nel frattempo, come vivere il mio desiderio di essere religiosa senza vivere in un convento?
E nella mia grande solitudine, in quello spazio che ricevo Gesu. Lui mi consola, non mi vuole ne triste ne arrabbiata per la mia condizione di ammaccata e mi dice: “Tu sei la mia amica. Posso raggiungerti nelle tue difficolta, anch’io ho vissuto molto rifiuto e incomprensione.”
La mia solitudine e attenuata dalla Sua presenza fedele al mio fianco. E poi ho questa grazia di conversare con le persone care gia partite prima di me: mio fratello Pierre, il mio amato Pascal, il mio amico Remi e il mio vecchio amico Valere. Lui mi ha offerto l’icona di Mena e Gesu.
Il mio spazio di solitudine non e diventato un convento, piuttosto un eremo. Gli educatori mi accendono il computer, al mattino mi mettono la messa e la sera il rosario con la nostra Signora della luce.
Due momenti che mi immergono nella preghiera e rafforzano la mia amicizia con Cristo.
Allora oggi mi impegno in questa vita che e la mia, con l’aiuto di Dio. Non voglio piu subirla, ma acconsentire a questa vita e forse un giorno amarla. Mi sento a volte cosi debole e depressa che senza Dio non potrei piu sorridere.
Oggi voglio rendergli tutto il bene che mi ha prodigato, legandomi a Lui, con devozione. Quarant’anni sono una tappa, una svolta da prendere, e dico: si Signore, eccomi!



