Amici di Fede e Luce. L’associazione «Bon Cœur 21»

«Bon Cœur 21», un'associazione giovanissima fondata nel 2024

da | 15 Giu, 2026 | n.69 – giugno 2026

«Bon Cœur 21», un’associazione giovanissima fondata nel 2024

Le origini dell’associazione

L’associazione «Bon Cœur 21» (Cuore Buono) è stata fondata su iniziativa di Sylvie, infermiera a domicilio per 30 anni che ha poi lavorato come assistente di sollievo nell’ambito del programma CESU, con l’obiettivo di offrire una pausa ai caregiver (coniugi o genitori).

È in questo contesto che Sylvie ha iniziato ad accompagnare Clotilde, una donna sulla quarantina con la sindrome di Down, che aveva appena lasciato una struttura inadeguata per tornare a vivere con i genitori anziani. Questo incontro l’ha aiutata a comprendere i bisogni specifici delle persone anziane con sindrome di Down, così come le preoccupazioni delle famiglie per il loro futuro. Clotilde ha quindi espresso il desiderio di «vivere con degli amici».

Dopo numerose consultazioni con altre strutture di vita condivisa esistenti e incontri con la Clinica Jérôme Lejeune di Nantes, che ha confermato la pertinenza del progetto, Sylvie ha fondato l’associazione «Bon Cœur 21» con Servane, sorella di una persona con sindrome di Down.

L’associazione è stata creata per rispondere ai bisogni delle persone anziane con sindrome di Down offrendo un ambiente familiare sotto forma di convivenza dove sono riunite le condizioni per un’assistenza ottimale, affinché questa fase della vita possa essere vissuta in serenità e permettere di «invecchiare bene» a casa.

Dato il rischio significativo di sviluppare disturbi cognitivi (come l’Alzheimer) tra le persone con sindrome di Down sopra i 40 anni, questo progetto mira a soddisfare i bisogni individualizzati di ciascun residente fino alla fine della vita.

Per questo la struttura è limitata a quattro residenti, uomini o donne, che vivono insieme. La prima casa è stata aperta a gennaio 2026 a Machecoul (44270) nella Loire-Atlantique, in Francia.

Clotilde

La vita alla Casa Bon Cœur

È una vita semplice che alterna l’organizzazione delle routine quotidiane, al ritmo dei residenti, e attività sociali, spirituali e artistiche. La spesa si fa in città, e la cucina e le pulizie sono gestite secondo un calendario a rotazione. I volontari offrono supporto individuale o attività di gruppo; vengono proposti momenti spirituali alla casa e in parrocchia secondo i desideri dei coinquilini.

Un’assistente retribuita condivide la vita quotidiana dei coinquilini 24 ore su 24 per due o tre giorni consecutivi per sostenere questa vita gioiosa e fraterna.

Ciò che colpisce di più a Bon Cœur è la gioia di stare insieme e il suo grande fascino, perché la casa è un vero luogo di andirivieni, dove chi passa riceve tanto quanto dà!

Sito web: boncoeur21.com

La Casa Bon Cœur

Vita alla Casa Bon Cœur

«Sono così felice di vivere l’amicizia ogni giorno e di diffondere gioia. Mi sento davvero a casa qui. Adoro le attività che vengono proposte.»
Clotilde

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