Il 2 febbraio è il giorno della Festa della Luce!

“È una festa adottata dal movimento e che si celebra in tutto il mondo. È il giorno in cui il vecchio Simeone ha indicato il Bambino Gesù come “la luce del mondo che illuminerà tutte le nazioni”, annunciando anche che una spada avrebbe trafitto il cuore di Maria, quella stessa spada che ferisce tanti genitori all’annuncio dell’handicap del figlio. Oggi, tutti vogliono rispondere all’appello di Gesù, Luce dei nostri cuori: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra: e come vorrei che si diffondesse”.

Tratto da Mai Più Soli (pp. 241-242)

Gli appuntamenti

2 febbraio 2019

Santa Silvia – Roma
dalle ore 10 alle 16

Santa Maria Madre della Chiesa – Gratosoglio (MI)
Ore 17: Messa con processione con le candele
Ore 19.30: cena in pizzeria

Il Gelsomino – Valle Mosso (BI)
Ore 17: Messa con processione con candele.
I ragazzi spiegheranno a messa il significato di questa festa per le nostre comunità.
Concluderanno la celebrazione con una canzone e saluteranno le persone con un piccolo rinfresco.

San Giuseppe della Pace
Sant’Ildefonso – Milano (indicazioni)
Ore 18.30: Messa seguita da cena con proiezioni e presentazioni

3 febbraio 2019

San Gregorio
dalle ore 10 alle 16

Rho
dalle ore 10

Comunità Puglia e Basilicata – Foggia
Seminario Diocesano Sacro Cuore (indicazioni)
dalle ore 10.30 alle 16.30

9 febbraio 2019

Milano Centro
dalle ore 15.30 alle 18.30

17 febbraio 2019

Porte Aperte
dalle ore 15 alle 18

Raggi di Sole e Stella di San Lorenzo
Parrocchia del Sacro Cuore a Feltre
dalle ore 15

Dal Carnet 2012-2013
Perché è stato scelto il 2 febbraio, presentazione di Gesù al tempio, come giorno di festa per tutte le comunità di Fede e Luce del mondo? Non c’è stato un gran discernimento o una decisione ufficiale. Questo giorno ci è stato dato così, semplicemente.
Il primo pellegrinaggio del 1971 si era svolto a Pasqua e a partire dal 1972, una comunità francese (Allier), decise che la sua festa annuale sarebbe stata celebrata in occasione della Candelora, giorno della presentazione di Gesù:”Luce del mondo” e in cui il simbolo dei ceri è così eloquente. L’idea di questa festa si è così diffusa in tutto il mondo come una scintilla, come una fiamma che si propaga, tanto era evidente. Alla presentazione di Gesù al tempio, come in Fede e Luce, sono riuniti dei genitori con il loro piccolo e alcuni amici, un uomo, di nome Simeone e una donna, di nome Anna.
I genitori, membri di Fede e Luce, hanno sentito e sentono ancora spesso nella loro carne, la profezia di Simeone, rivolta a Maria: “Una spada ti trafiggerà il cuore”. E noi vediamo bene che il loro figlio è segno di contraddizione. Egli rivela i pensieri profondi che si nascondono nei cuori, compreso il nostro, così spesso ambiguo.
La persona fragile, malata, morente, senza fissa dimora, ci disturba profondamente, ma ci trasforma, se decidiamo di mettere la nostra mano nella sua.
La Festa della Luce si svolge in modo molto diverso, secondo le provincie e le comunità. Se la Festa della Luce non può essere celebrata il due Febbraio, perché risulta difficile riunire la comunità in quella data, possiamo tuttavia incoraggiarci a pregare “tutti insieme”, sia che siamo soli nel nostro piccolo angolo di preghiera, o con qualcuno, o collegati con il monastero o comunità contemplativa che ci accompagna in modo speciale. In comunione con le comunità del mondo intero, possiamo formare una grande catena di preghiera e di rendimento di grazie per Fede e Luce.